La disfunzione erettile


La disfunzione erettile è un disturbo che colpisce gli uomini e la cui incidenza aumenta con l’avanzare dell’età; la metà degli uomini tra i 50 e i 60 anni infatti ne soffrono.
La disfunzione erettile viene generalmente trattata con successo con i farmaci, eppure una quota di pazienti risponde male alla terapia farmacologica, in particolare coloro che hanno problemi vascolari.


Il ruolo delle onde d’urto


Recentemente è stato scoperto che le onde d’urto a bassa energia migliorano il microcircolo vascolare e nel caso dei pazienti con disfunzione erettile, possono essere di grande aiuto.
Le onde d’urto applicate alla disfunzione erettile sono un’innovativa tecnica di trattamento che ha vantaggi anche nel lungo termine: le onde d’urto migliorano infatti il microcircolo penieno e pertanto – nei casi più lievi – consentono la guarigione del paziente, mentre nei casi non responsivi al farmaco ne migliorano comunque la risposta.


I vantaggi delle onde d’urto

I pazienti candidabili a questo tipo di trattamento vengono selezionati nel corso della visita andrologica.
La terapia prevede sedute settimanali per un massimo di sei trattamenti. Non occorre alcuna preparazione da parte del paziente e non vi sono effetti collaterali. A seguito delle sedute il paziente sarà invitato a sottoporsi a visite di controllo andrologiche per valutare il successo della terapia che può eventualmente essere ripetuta in caso di parziale efficacia.
Questa tecnica può essere utilizzata anche nei pazienti sottoposti a prostatectomia. In questi soggetti l’assenza di erezioni notturne determina, nei primi mesi dopo l’intervento, un danno da ridotta ossigenazione ai tessuti cavernosi. Grazie alle onde d’urto è possibile migliorare il microcircolo e ripristinare precocemente le erezioni mattutine: questo evita la retrazione del pene e migliora il recupero spontaneo delle erezioni
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Il serizio è a cura del Dr. Simone Griggi, specialista in andrologia ed urologia